Come scegliere il profumo giusto per uomo

Guida al profumo giusto per l’uomo. Come scegliere la tua fragranza


Scegliere il profumo giusto per uomo significa possedere un vantaggio non indifferente  per farsi apprezzare nelle occasioni quotidiane ed esclusive. La cura del tuo aspetto fisico deve comprendere almeno due sensi, cioè la vista e l’olfatto, che permettono agli altri di percepirti in una precisa maniera.

Non è solo questione di vanità, talvolta l’abito “fa il monaco” ed è importante presentarsi al meglio per fare una buona impressione a chi ti sta di fronte. Che sia un evento di lavoro o un incontro con una persona speciale, circondarti con una buona fragranza ti aiuterà ad avere più fiducia in te stesso e, di conseguenza, a raggiungere più facilmente i tuoi obiettivi.

Attualmente il mercato offre una gran varietà di profumi per uomo. Se sei deciso ad acquistarne uno, rifletti bene prima di fare la tua scelta, perché le fragranze non sono tutte uguali e, se si adattano bene ad un individuo, non è detto che abbiano lo stesso effetto su un altro. Devi tenere in considerazione alcune caratteristiche che saranno in grado di far emergere le tue qualità, garantendoti un aspetto elegante e carismatico.

Non sai come muoverti e non conosci per nulla l’argomento? Non preoccuparti e continua a leggere questa guida, che ti aiuterà a fare la scelta migliore.

Che cosa sono i profumi

I profumi sono il risultato di un lungo processo creativo che richiede pazienza, tempo e un buon olfatto. Per crearli è necessario mescolare molti ingredienti, sia naturali che sintetici, il cui numero può variare dai 30 agli 80. Gli elementi alla base della realizzazione di una fragranza oggi sono l’acqua distillata, l’alcool naturale e l’essenza, che è spesso rara e ha un grande valore.

Il profumo è un accessorio che ha fatto la sua apparizione nelle più antiche e famose civiltà della storia. In origine composto da una miscela di erbe, fiori o altri ingredienti di origine naturale, era solitamente usato in ambito religioso. Le essenze profumate erano realizzate con grande cura perché erano doni per le divinità e solo i sacerdoti o personaggi di grande importanza potevano maneggiarle. Con il passare dei secoli l’impiego e lo scopo delle fragranze è progressivamente cambiato ma solo in epoca rinascimentale ha assunto un proposito fondamentalmente estetico.

Il Rinascimento è stato un periodo che ha fatto della bellezza il suo fulcro e non c’era dama, al tempo, che non indossasse una piacevole fragranza e non cercasse mai l’avviso di un mastro profumiere. In Francia le botteghe produttrici di profumi acquistarono sempre più successo e alcuni, come il venditore Gian Paolo Feminis, lanciarono addirittura sul mercato miscele dalle apparenti proprietà curative. L’idea del profumo personalizzato nacque invece più avanti, nel 1700, e negli anni il suo valore è mutato e si è evoluto sino ai giorni nostri, dove questi accessori vengono percepiti come prodotti di lusso, sia per donne che per uomini, ideali nel definire l’aspetto e il fascino di un individuo.

Perché indossare un profumo?

Se sino ad ora non ti sei mai interessato alle fragranze maschili, probabilmente avrai molti dubbi sul perché sembra così vantaggioso indossarle. In una società dove le relazioni interpersonali sono complicate e talvolta assordanti, s’inserisce il profumo, che è non solo un accessorio di bellezza ma un vero e proprio strumento di comunicazione, sottile ed elegante. Per un uomo è come un biglietto da visita che rivela, a seconda dei casi, la sua sensualità, la sua grinta e la sicurezza nel prendersi cura della propria persona.

Gli esseri umani sono creature sociali e, come tali, si rapportano al mondo con la mente e, soprattutto, con i cinque sensi. Avere un odore gradevole sicuramente ti darà una marcia in più e ti permetterà di abbattere certe barriere altrimenti invalicabili durante un approccio o una conversazione. Non solo ispirerai fiducia e impeccabilità agli altri, ma ti accorgerai che il profumo giusto per uomo è in grado di rasserenare e rinvigorire nel corso di una giornata stancante.

Qual è la differenza tra eau de cologne, eau de toilette, eau de parfum?

Ti sei convinto e hai deciso di acquistare una fragranza da usare quotidianamente. Ti rechi in profumeria e ti rendi subito conto che forse hai sottovalutato questo accessorio. Il primo grande dubbio che  ostacola la tua scelta riguarda la differenza tra eau de cologne, eau de toilette ed eau de parfum.

Prima di tutto devi ricordare che l’olfatto non è un senso semplice perché percepisce gli odori in differenti maniere, o fasi. L’intensità di un profumo non rimane immutabile nel corso della giornata perché è volatile e, a contatto con ogni pelle, reagisce in modo diverso. Gli studiosi delle miscele e dell’olfatto, nonché i nasi, nei secoli hanno identificato una piramide olfattiva, che inserisce in categorie le note che caratterizzano un profumo in base alla volatilità delle essenze. Ci sono le note di testa, ovvero le prime ad essere percepite e quelle che evaporano in pochi minuti; le note di cuore, che rappresentano il carattere dominante della fragranza e che permangono per diverse ore e, infine, le note di fondo, che si avvertono per ultime ed equilibrano la fragranza.

È proprio l’essenza l’elemento fondamentale che differenzia il profumo dall’acqua di colonia, dall’acqua di profumo e dall’eau de toilette. Come si può immaginare, il profumo contiene una quantità di essenza maggiore del 20% , mentre l’eau de toilette ne possiede tra il 6% e 9%. L’eau de cologne è la miscela che ospita meno essenza in assoluto, inferiore al 5%.

Come selezionare e acquistare il giusto profumo?

Come già accennato, usare una fragranza può essere utile nella comunicazione ma, naturalmente, devi indossare quella ideale per te. Scegliere il profumo giusto per uomo non è semplice ma neanche impossibile. Basta tenere a mente alcune regole e sarai subito in grado di trovare la miscela migliore per la tua pelle e la tue caratteristiche.

La fragranza è un’estensione della tua personalità, per cui è doveroso che si armonizzi con essa. Ad esempio, se sei un uomo che ama l’ordine e lo stile tradizionale, un profumo classico, magari dalle note ambrate, farà sicuramente al caso tuo. Rifletti sulle tue caratteristiche e non scegliere d’istinto. Prenditi del tempo, magari torna in negozio più volte e lascia che il tuo olfatto conosca meglio la miscela che desideri. Solo con pazienza e attenzione riuscirai a trovare la fragranza giusta per te.

Come applicare il profumo al meglio

È importante saper applicare un profumo per evitare che il suo effetto non sia efficace e la fragranza svanisca in fretta. Quest’azione è spesso sottovalutata e molti uomini si accontentano di indossare questo accessorio senza dedicargli particolare cura. Come in tutte le questioni, è da evitare l’uso eccessivo o, al contrario, quello irrisorio. Ricorda anche che l’eau de cologne, eau de toilette ed eau de parfum si applicano in maniera diversa.

Ad esempio, per quanto riguarda l’acqua di colonia, puoi spruzzarne di più, preferibilmente sul collo. Sconsigliato invece indossare qualsiasi fragranza sui vestiti, i quali si possono anche macchiare e rovinare. I punti ideali sono, come già detto il collo e i polsi. Se non sai dosarti con la quantità, opta per una nebulizzazione, massimo due.

I profumi classici, i più venduti

La profumeria maschile accoglie grandi classici apprezzati in tutto il mondo. Se non hai un’idea ben precisa per l’acquisto di una fragranza, puoi optare per uno dei seguenti profumi eleganti e di qualità. Il primo profumo da uomo da citare è Vetiver di Guerlain (1959); con note di tabacco e spezie, è una miscela che unisce il classico al moderno ed evoca sensazioni di freschezza ma anche affascinante disordine.

Il secondo grande classico da menzionare è Acqua di Giò di Giorgio Armani (1996), che è tra le fragranze più vendute di tutti i tempi. Dedicato all’isola di Pantelleria, contiene note fresche e trasparenti. Infine non si può non ricordare Fahrenheit di Dior (1988), un profumo che ha portato una rivoluzione olfattiva nel mondo della profumeria maschile. Caratterizzato da una miscela bizzarra tra violetta e legno e cuoio, è particolarmente adatto agli uomini audaci.

Come si conserva al meglio un profumo?

Hai scelto e acquistato un profumo di qualità e ora sei pronto ad indossarlo e a sfoggiare la tua nuova fragranza. Questo accessorio, come molti altri, è però delicato ed è necessario conservarlo con grande cura, in modo da mantenerne l’efficacia. Il caldo e la luce sono elementi che mutano le caratteristiche di una miscela, per cui sono da evitare.

Conserva il tuo acquisto in un luogo asciutto e fresco e non gettare la confezione ma usala come custodia per ripararlo da agenti esterni. Evita per cui di riporlo in bagno, spazio umido per eccellenza, e sistemalo invece in camera da letto.

Guida al profumo: le conclusioni

Leggendo questo articolo ti sarai reso conto che scegliere il profumo giusto per uomo è un’operazione da fare con un’attenta riflessione e cura. Come un abito o un taglio di capelli, la fragranza dev’essere personale e deve esprimere il tuo carattere e accentuare le tue qualità. Prenditi tempo per trovare il prodotto ideale e vedrai che otterrai ottimi risultati.

E tu, hai già in mente il profumo giusto da indossare?


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Torna su