Come non essere geloso

Come smettere di essere gelosi e possessivi


Un tipo al bar ha iniziato a lanciare occhiate alla tua ragazza, e ora cerca di flirtare con lei. Ti senti nervoso, agitato, irritato, e vorresti che quel tipo sparisse. Ti suona familiare? Chi è che non ha mai provato la sensazione di essere geloso almeno una volta nella vita? La gelosia (e la possessività) sono sentimenti naturali nelle persone, soprattutto quando si tratta di relazioni romantiche e sentimentali, ma spesso questi sentimenti possono sfociare in reazioni smisurate, litigate, dubbi e paranoia.  Una piccolissima dose di gelosia può essere sana nel rapporto di coppia, e può aiutare a mantenere i sentimenti accesi, ma questa non deve mai essere esagerata. Molte persone che soffrono di gelosia lamentano insicurezza, un atteggiamento sospettoso e in generale un malessere che fatica ad andarsene. La maggior parte delle volte la gelosia non nasce da un comportamento del partner, bensì da un’insicurezza di fondo, il timore di non essere “abbastanza” per il nostro partner.

Come fare allora per diventare più sicuri di sé, e smettere di essere gelosi e possessivi?

Perché siamo gelosi? Le cause della gelosia

La prima cosa da comprendere per combattere la gelosia è da dove nasce, ovvero le origini della gelosia.  La gelosia, nonostante sia un sentimento piuttosto comune, ha di solito una sola causa: la paura.

Questa paura può essere rappresentata dal timore di essere abbandonati dal partner, di non essere amati tanto quanto si vorrebbe, o di non essere considerati abbastanza importanti. La gelosia si sviluppa da una forte insicurezza e mancanza di fiducia in sé stessi, perché nasce dal perenne dubbio di non essere sufficienti per mantenere vivi i sentimenti e l’interesse della persona che amiamo. A volte la gelosia è la conseguenza di una o più brutte esperienze con partner precedenti; per esempio, se la tua ex fidanzata ti ha tradito con un altro, potresti avere la paura che questo accada di nuovo con la persona che stai frequentando adesso. Oppure, la gelosia potrebbe avere radici ancora più profonde, radicate nell’infanzia. Può capitare che un bambino venga trascurato da uno o entrambi i genitori, causando nel piccolo la paura dell’abbandono. Questa paura si può tradurre poi nel timore irrazionale che il proprio partner lo possa tradire o lasciare. Infine, in alcuni casi la gelosia è giustificata. Si tratta di quelle situazioni in cui il partner ha già tradito, e la naturale reazione è quella di temere un secondo tradimento. A questo punto, però, la rottura della fiducia tra i due potrebbe necessitare di una valutazione della validità di quella relazione.

Gelosia e possessività, due facce della stessa medaglia

La paura di perdere il partner spesso evolve in possessività, ovvero il desiderio di “possedere” il proprio partner, sia fisicamente che emotivamente, in modo che lui o lei non ci possa mai lasciare.  La possessività può essere considerata ancora più negativa e forte della gelosia, perché presume una serie di comportamenti tossici e poco costruttivi. Il partner possessivo potrebbe arrivare a impedire all’altro di uscire con gli amici, di viaggiare da solo, o di indossare certi vestiti per paura che uno di questi comportamenti possa portare all’abbandono.

Primo step: accetta la tua gelosia

Il primo step da affrontare per smettere di essere geloso è proprio quello di accettare la propria gelosia. È un sentimento comune e naturale, anche se irrazionale, e cercare di negare a sé stessi di essere gelosi è controproducente. Accetta che questo sentimento sia presente in te, e riconoscilo ogni volta che cerca di imporsi nei tuoi pensieri. Anche se ti può sembrare un’ammissione di debolezza, in realtà è un passo fondamentale per comprendere te stesso e diventare più forte. È inoltre importante accettare il fatto che in amore a volte si può soffrire: la delusione e la tristezza sono tutti fatti inevitabili della vita, e ancor più in una coppia romantica. Non tutte le coppie sono destinate a durare, e a volte una relazione può concludersi in maniera negativa; ciò però non vuol dire che sia impossibile trovare la persona giusta. Ogni delusione può trasformarsi in un’opportunità per crescere e conoscere meglio se stessi.

Secondo step: concentrati su te stesso

Il secondo step richiede un lavoro su te stesso non indifferente. Se possibile, cerca di capire qual è la radice della tua gelosia, e quali sono le insicurezze che emergono ogni volta che ti senti geloso o possessivo. Potresti scoprire che non è tanto l’atteggiamento del tuo partner a renderti geloso, ma la tua paura interiore. Lavora su te stesso, cerca di capire come superare le tue paure e impegnati a diventare più sicuro di te e più fiducioso. Uno degli elementi più importanti di questa trasformazione è saperti accettare così come sei, con pregi e difetti, ed essere consapevole che non è necessario essere sempre il più bello, il più forte o il migliore per avere valore come essere umano.

Terzo step: comunica con il tuo partner

Molte persone nella coppia diventano gelose perché non sono in grado di comunicare in modo efficace le proprie opinioni e i propri bisogni (come una naturale richiesta di spazio). Una buona comunicazione con il partner è fondamentale: spesso basta una semplice conversazione per chiarire molti dei dubbi che ci assillano. A volte il partner può ferire i nostri sentimenti senza nemmeno rendersene conto; in questo caso, è importante farlo notare con tatto ed essere aperti al dialogo e al confronto.  La fiducia, inoltre, è un elemento indispensabile nella relazione. Una relazione senza fiducia sarà sempre basata su delle fondamenta fragili e traballanti, e rischia di crollare all’improvviso.

Quarto step: rispetta te stesso

Può capitare che il tuo partner sia davvero una persona che ama flirtare, oppure ti abbia tradito e tu non sia riuscito ad accettarlo. In questo caso, la gelosia è comunque inutile, perché non farà mai cambiare carattere alla tua ragazza, né farle smettere di tradirti se è questo ciò che desidera.  Ci sono alcuni casi in cui è più sano e rispettoso per entrambi chiudere la relazione, e andare alla ricerca di un partner che condivida i tuoi valori, rispetti i tuoi desideri e sia sempre onesto e disposto a comunicare.

In che modo si può dosare davvero la libertà all’interno di una coppia? Come si può concedere libertà al proprio partner senza per questo intaccare la relazione e risultare gelosi e possessivi? Cosa ne pensi?


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